Sempre Maggior Impegno

Nel continuo impegno di migliorarci e di venire sempre più incontro alle richieste,che da più parti del nostro Paese ci giungono, stiamo inserendo nel novero delle case gestite, un nuovo appartamento. Se ciò avrà, come speriamo,  realizzazione, la nostra Associazione porterà a 26 posti letto /giorno, la potenzialità di accoglienza.

Formazione

La nostra Associazione è da sempre attenta alla formazione dei propri volontari ed in quest'ottica segnaliamo che quanto prima partirà un nuovo ciclo di corsi, specialmente rivolti alle persone che si avvicinano per la prima volta  al volontariato.

Volontari

La nostra associazione è gestita da volontari che hanno scelto di  aiutare ed assistere chi si trova in un momento di particolare bisogno, lontano dal proprio ambiente e dai propri parenti ed amici.
 
Le necessità di assitenza ed aiuto, aumentano con l'aumentare del nostro impegno ad accogliere sempre più persone, incrementando la disponibilità e la gestione  delle nostre case d'accoglienza.
 
Quindi abbiamo sempre bisogno di nuovi volontari che decidano di aiutare il prossimo.
 
 

Autori pagine

  • Vittorino Pizzoni
    dicembre 13, 2010

Testimonianze degli Ospiti


E' con soddisfazione che riportiamo qui sotto le espressioni  di testimonianza  dei nostri ospiti, quale ricompensa della nostra vocazione a rendere meno dolorosa e faticosa  la lontananza da casa per ragioni di salute .
 

 
 
 

..preghiamo affinché il nostro servizio in favore dei fratelli non sia solo un apparire per sentirsi dire che siamo bravi , che siamo presenti , che siamo attenti ai bisogni degli altri,ma prenda esempio dal nostro Signore e Maestro che per primo ha servito i poveri.. “


                           Altre lettere degli Ospiti.

 

abbiamo ricordato insieme Milano e la vostra solidarietà…….

 

“Devo ancora ringraziarvi per l’invio dell’opuscolo  sulle vostre attività d’accoglienza che mi avete spedito lo scorso anno e sul quale avete anche inserito una pagina del diario dell’alloggio  di  Via Carnia che ci riguarda. Non vi ho mai dimenticati perché fate parte di quei ricordi indelebili dei giorni vissuti a Milano ,tra l’ospedale ed il vostro alloggio. Grazie per quel dolore condiviso, grazie per l’ospitalità, per quella S. Messa e per le vostre preghiere, grazie ancora per quella vostra presenza. ....................................

 

                                                                            Rosetta  "

 


        ..non mi sono mai sentita sola …..

“ ........................................Ho ancora in mente il sollievo che provammo i miei figli ed io, quando accompagnati dalla cara Tina  entrammo per la prima volta nell’appartamento di Via Bellincione. che subito sentimmo come casa nostra.. Intorno a me, conte ho già detto, sì sono stretti tanti volontari che con molta semplicità e disponibilità ci dedicavano parte della loro giornata ascoltando i nostri problemi e confortandoci con le loro preghiere. Ormai  sono parecchi mesi che sono rientrata al mio paese; dentro di me porto ancora il ricordo dei vostri volti e del vostro affetto  che è sempre vivo in me.  .........................................................

                                                      Rosella con Filippo e Nicola "



            ... alcune lettere del Volontari...

 

             …è un continuo scambio di affettività e di amicizia...

“ E’ capitato qualche tempo fa forse per caso o forse perché rappresentava il compiersi di un desiderio di cui non ero consapevole. Ricordo di non aver accettato subito, quando mi è stato proposto di prestare la mia opera come volontaria presso la casa di accoglienza; mi sembrava infatti una attività poco gratificante,  addirittura “secondaria”, ed i primi interventi confermarono questa prima impressione. ...............................................................

Ora sono pienamente consapevole del mio compito, e ne sono fiera e soddisfatta: fiera perché riesco comunque a fare del bene, soddisfatta perché il contatto con le persone che soffrono cambia la visione della vita e ci permette di meglio apprezzare quello che possediamo. Mi sono poi resa conto di un altro importantissimo fattore: non è vero che la nostra opera consiste soltanto nel “dare”.  È un continuo scambio dl affettività e di amicizia perché anche in questo contesto si riceve quanto,  e forse più, di quello che  si riesce a dare..............................

                                                                             Marisa "

 

                     

     ...sento che vado a trovare amici vecchi o nuovi in un momento difficile della loro vita...


“ Mi chiamo Silvia, da poco  mi sono laureata in informatica, come molti giovani della mia età lavoro tutto il giorno ed ho nulle impegni: gli amici, lo sport...  Nonostante questa vita piena avevo la sensazione che mi mancasse qualcosa. Spesso mi dicevo “devo andare “, “devo fare” ma mi sembrava che questi impegni anche se piacevoli fossero diventati solo un dovere.  Iniziò quindi a frullarmi in testa un pensiero: fare qualcosa che fosse  utile anche agli altri e non solo a me stessa. Casualmente conobbi una volontaria che prestava servizio nella parrocchia di San  Leone Magno, in una associazione chiamata “PROGETTO ACCOGLIENZA “ ..........................

Da quel giorno sono passati cinque anni e tutte le settimane dedico una serata a questo servizio; ogni volta sento che vado a trovare AMICI vecchi o nuovi, in un momento difficile della loro vita e che la comunità di San  Leone è un sostegno alla loro sofferenza e che le case di accoglienza diventano le loro case. Da questa esperienza ho capito che la carità non è solo dare ma anche  ricevere nell’anima  e certamente stare vicino alla sofferenza mi ha aiutato anche spiritualmente.

                                                                        Silvia "